John Tolkien



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John Tolkien (Britain, 1892)

"The Hobbit" (1937)

Bilbo Baggim è un tranquillo hobbit, un incrocio fra uomo e coniglio, che conduce una vita priva di sorprese. Un giorno compare alla sua porta il mago Gandalf, ad annunciargli d’averlo prescelto per una missione pericolosa di svaligiatore. Bilbo non potrebbe essere meno adatto. Il giorno dopo piombano in casa sua tredici nani, capitanati da Thorin; dopo avergli messo a soqquadro la casa, lo trascinano verso la Montagna dove vive il dragone Smang: si tratta di recuperare il tesoro della nobile famiglia di Thorin, fra cui la leggendaria gemme Arkerstone, che il dragone rubò dopo aver distrutto la città di Dale. Durante il cammino, Bilbo e i nani, talvolta aiutati dai prodigi di Gandalf, devono sfuggire a giganti (trolls), goblin, il vecchio e piccolo Gollenn (cui Belbo sottrae l’anello che rende invisibili), i lupi, le aquile (nemiche dei goblin), l’orso-uomo Beorn (che può mutare pelle), ragni, e, finalmente, arrivano alla Montagna, dove vengono accolti dagli uomini del lago. Grazie a Bilbo riescono a giocare il dragone, che viene poi ucciso dal valoroso Bard quando attacca gli uomini del lago; ma ora anche Bard rivendica parte del tesoro che Thorin considera suo. Bilbo tenta di prevenire la guerra sottraendo l’Arkestone e dandola a Bard perché la offra a Thorin in cambio della pace, ma gli eserciti degli uomini, dei nani (chiamati in aiuto da Thorin), delle aquile e dei goblin scatenano egualmente una sanguinosa battaglia. Thorin muore perdonando e torna la pace: Bilbo, complimentato da Gandalf, può tornare alla sua casetta nel suo mite villaggio.

"The Lord of the Rings" (1955) +

"Fellowship". Bilbo ha centodieci anni. Molto tempo è passato dall’avventura con i nani. Gandalf ha scoperto la verità su come Bilbo trafugò l’anello a Gollum, e si domanda perché Gollum lo definisse "il mio regalo di compleanno." Bilbo festeggia il suo compleanno con una grande festa cui è invitata tutta la città: alla fine annuncia che quello è il suo addio, s’infila l’anello magico e sparisce; lascia l’anello in eredità al giovane Frodo, che ha adottato, e Gandalf si offre di proteggere il giovane. Invece, appena partito Bilbo, Gandalf mette in guardia Frodo contro i poteri dell’anello e se ne va a sua volta. Tre anni dopo riappare e gli racconta cos’ha scoperto riguardo l’anello: che era l’Uno, fatto per il Nemico, Sauron, signore della Torre Oscura di Mordor, foriero del Potere Oscuro, che venne preso dal Grande Fiume dopo la sconfitta di Sauron da parte di Gil-Galad, re degli elfi, e venne ritrovato da Gollum. L’anello emana una forza misteriosa che tende a farlo tornare dal suo padrone; la notizia più terribile è che il Nemico sa chi ha l’anello e lo rivuole. Frodo deve quindi fuggire ed andare a distruggere l’anello là dove venne fatto: a Mordor. Accompagnato dai fidi Sam Gamgee e Pippin, ed inseguito dai Neri Cavalieri, Frodo si mette in marcia; durante il lungo ed avventuroso cammino incontrano Gildor, l’elfo in esilio, la foresta degli alberi animati, Tom Bombadil, la nebbia magica e così via. A loro s’unisce un inviato di Gandalf, Strider, alias Aragorn, un uomo che si scopre essere l’erede del regno dell’Ovest. Attraverso ogni sorta di paesaggi incantati e di personaggi amici (con una breve riapparizione dello stesso Bilbo e di Gandalf), fra cui il nano Gloin e suo figlio Gimli, Frodo e i suoi nove compagni (elfi, nani, uomini, hobbit), sempre incalzati dai nove Cavalieri Neri, nonché da Gollenn stesso, s’incamminano verso Mordor, mentre la città Minas Tirieh del regno di Gondor sta per essere attaccata dalle armate di Sauror.

"The Two Towers". Dispersi dopo la battaglia con gli orchi, i compagni di Frodo si ritrovano a gruppi. Merry e Pippin (Took) vengono catturati dagli orchi, ma poi liberati dai Cavalieri di Rohan guidati da Eomer e trovano rifugio da Treebeards, l’essere più vecchio del mondo. Questi racconta loro che Saruman è un mago e vive ad Isengard, e che i suoi Ents (uomini-albero) stanno per marciare proprio sulla città. Intanto Aragorn incontra prima Saruman e poi Gandalf, entrambi sotto le spoglie d’un cavaliere bianco: Gandalf rivela che Frodo ha deciso di continuare da solo il viaggio verso Mordon. Gandalf ed Aragon vanno dal re Theoden e l’aiutano a vincere la battaglia contro Isengard, già distrutta dagli Ent: Saruman è prigioniero. Gandalf ed Aragon ritrovano Merry e Pippin; quest’ultimo viene in possesso d’una pietra magica, il palantir, cade vittima del suo fascino e viene rivelato a Sauron, che subito manda in ricognizione Nazgul, il suo messaggero alato. Intanto Frodo e Sam Gangee vengono raggiunti da Gollum, ma Frodo riesce a domarlo e a farne la loro guida verso Mordor. Mentre sono ormai prossimi alla città, Sauron lancia le sue armate all’attacco contro quelle di Gondor. Gollum tenta di farli cadere nella trappola del guardiano-mostro Shelob. Frodo cade ferito a morte e Sam prende l’anello per portare a termine la missione. Frodo viene catturato dagli orchi che proteggono la città.

"Return of the King". Scoppia la guerra, e Gandalf prende il comando della difesa di Gondor. Theoden e molti altri muoiono. Eomer eredita il trono, ed anche Aragorn accorre in sua aiuto. Merry combatte eroicamente, e così Pippin. Un Nazgull porta a Gandalf le condizioni per il rilascio di Frodo, prigioniero nella terribile Torre: il ritiro immediato ed incondizionato delle truppe di Gondor; Gandalf rifiuta. Sam, aiutato dall’anello (che diventa, però, sempre più pesante), arriva alla Torre di Mordor, e libera Frodo. Dopo una lunga e faticosa ascesa, durante la quale il uso peso ed il suo malefico effetto su Frodo diventano sempre più insopportabile, i due arrivano alla voragine. A quel punto, assalito dal potere malefico, Frodo rifiuta di distruggere l’anello, ma viene aggredito da Gollum, che li ha seguiti, e, piuttosto che perdere l’anello, lo lascia cadere insieme a Gollum nella voragine: il maleficio è spezzato e Frodo torna ad essere il buon hobbit, accudito dal fedele Sam che l’ha salvato e ha sopportato le sue angherie. La guerra finisce, Sauron è finito, Aragorn è incoronato re di Gondor e Mordor. Frodo ed i suoi compagni si congedano dal re e da Gandalf e si mettono in marcia verso casa. Tornati al villaggio scoprono, però, che gli hobbit sono stati sottomessi dal perfido Saruman: Frodo e gli altri devono così combattere un’ultima battaglia per liberare la loro gente. Frodo e Bilbo partono con gli elfi.

"Silmarillion" (1977)

synopsis forthcoming


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